PICCOLA BIOGRAFIA

Non è mai facile scrivere di sé stessi, sia perchè ci sarebbero molte cose da raccontare (e annoiare i lettori), sia perchè si rischia di scadere nell'egogentrismo ("qualità" che, a detta dei miei familiari e dei miei amici, di certo non mi difetta!). Però, per chi non mi conosce, ecco una mia breve presentazione:

Sono nato il 16 dicembre 1964 a Massa. Però, nonostante la località natale, non posso considerarmi toscano, date le origini (paterne) sarde e (materne) emiliane. Inoltre, dall'età di 3 anni, ho iniziato a "viaggiare" perchè la mia famiglia, per motivi di lavoro, si è trasferita dapprima a Firenze e, successivamente, a Reggio Calabria, Bolzano, Ancona, Genova e infine (dal 1979) a Milano.

Probabilmente tutti questi trasferimenti hanno fatto scaturire in me un'anima"nomade"

Ho iniziato a viaggiare, come molti ragazzi della mia generazione, per l'Europa con il mitico Interail e da subito mi sono reso conto perchè detestavo le classiche vacanze "sotto l'ombrellone": era troppo bello scoprire ogni giorno mondi e gente nuova! Durante gli anni dell'Università ho ampliato i miei orizzonti iniziando a viaggiare dapprima in Africa (traversata del deserto del Sahara con vecchissime Land Rover) e, successivamente, in Asia e Sud America.

 

Nel frattempo nasceva anche l'amore per la fotografia e, una volta laureato (nel 1980, in Scienze Biologiche), ho iniziato a tenere conferenze e proiezioni dei miei viaggi in tutta l'area milanese.

Il "salto di qualità" è avvenuto quando, in seguito ad un infortunio calcistico al ginocchio, ho scoperto la bellezza di andare in giro in bicicletta. E' stato così che, preso dall'entusiasmo, e senza alcuna esperienza in fatto di cicloturismo (oltretutto nel 1997 c'erano ben poche informazioni in materia) ho intrapreso il mio primo viaggio in Costarica e, da allora, non mi sono più fermato!

Sono nate così le mie prime collaborazioni con riviste del settore del ciclismo e dei viaggi, che mi hanno portato negli anni a pubblicare numerosi articoli e, recentemente, a scrivere contributi e fornire foto in libri dedicati al cicloturismo.

Nel sito ho cercato di riassumere tutte queste esperienze, con la speranza che possano essere di ispirazione e stimolo ai viaggiatori (su due ruote e non).